Canto VI
|
In questo canto c'è l'incontro con le anime che sono decedute di morte violenta. Anche in questo caso, dopo una vita condotta con la violenza, grazie ad un sincero pentimento, queste anime riescono a salvarsi dalla dannazione infernale. Dante incontra Sordello, un trovatore, al quale appena viene data la possibilità di parlare, si lancia in una violenta invettiva contro i mali dell?Italia e di Firenze in particolare. Dante-Sordello non risparmiano nessuno dalle critiche e l?invettiva sembra essere cos? veritiera che potrebbe essere applicata a svariate epoche della storia d?Italia. |
|