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NoParafrasi
- Domenica 02 Novembre 2008
- Sezione:
- Categoria: Canto II
Il sole aveva già raggiunto l'orizzonte
il cui meridiano sovrasta
col suo punto più alto Gerusalemme,
e la notte, che gira opposta al sole,
sorgeva dal Gange
nella costellazione della Bilancia,
in cui non è più quando essa diventa
più lunga del giorno;
il cui meridiano sovrasta
col suo punto più alto Gerusalemme,
e la notte, che gira opposta al sole,
sorgeva dal Gange
nella costellazione della Bilancia,
in cui non è più quando essa diventa
più lunga del giorno;
così che, là nel Purgatorio
le guance bianche e rosse della bella Aurora,
col passare del tempo, diventano arancio.
Noi eravamo ancora presso il mare,
come chi medita sul suo cammino,
procede col pensiero e col corpo resta fermo.
le guance bianche e rosse della bella Aurora,
col passare del tempo, diventano arancio.
Noi eravamo ancora presso il mare,
come chi medita sul suo cammino,
procede col pensiero e col corpo resta fermo.
ed ecco, come, coperto
dai primi chiarori del mattino,
per i densi vapori il pianeta Marte
rosseggiava verso ponente
sopra la superficie del mare,
così m'appare, possa io ancora vederla,
una luce che veniva dal mare così veloce,
che nessun volo
può uguagliare il suo movimento.
dopo che ebbi distolto da essa lo sguardo
per interrogare Virgilio,
dai primi chiarori del mattino,
per i densi vapori il pianeta Marte
rosseggiava verso ponente
sopra la superficie del mare,
così m'appare, possa io ancora vederla,
una luce che veniva dal mare così veloce,
che nessun volo
può uguagliare il suo movimento.
dopo che ebbi distolto da essa lo sguardo
per interrogare Virgilio,
la rividi più luminosa e più grande.
Poi ai suoi due lati mi apparve
un qualcosa di bianco
e un altro a poco a poco di sotto.
il mio maestro ancora non parlava,
finchè le due prime macchie bianche
si rivelarono ali;
quando distinsi bene chi era il nocchiero,
gridò:"Fà in modo di inginocchiarti.
Ecco il messaggero di Dio,
congiungi le mani;
da ora in poi vedrai simili ministri.
Vedi che non si serve di strumenti umani,
in modo di volere altro remo,
nè vela che le sue ali
per viaggiare tra lidi così lontani.
Poi ai suoi due lati mi apparve
un qualcosa di bianco
e un altro a poco a poco di sotto.
il mio maestro ancora non parlava,
finchè le due prime macchie bianche
si rivelarono ali;
quando distinsi bene chi era il nocchiero,
gridò:"Fà in modo di inginocchiarti.
Ecco il messaggero di Dio,
congiungi le mani;
da ora in poi vedrai simili ministri.
Vedi che non si serve di strumenti umani,
in modo di volere altro remo,
nè vela che le sue ali
per viaggiare tra lidi così lontani.
Vedi come le tiene alte verso il cielo,
penetrando nell'aria con le sue penne eterne,
che non si mutano come quelle mortali".
poi man mano che veniva verso di noi,
l'angelo di Dio appariva più luminoso
per cui da vicino lo sguardo
non ne resse lo splendore,
e fui costretto ad abbassarlo;
e quello giunse a riva
con una navicella veloce e lieve,
tanto che l'acqua
non ne inghiottiva nessuna parte.
penetrando nell'aria con le sue penne eterne,
che non si mutano come quelle mortali".
poi man mano che veniva verso di noi,
l'angelo di Dio appariva più luminoso
per cui da vicino lo sguardo
non ne resse lo splendore,
e fui costretto ad abbassarlo;
e quello giunse a riva
con una navicella veloce e lieve,
tanto che l'acqua
non ne inghiottiva nessuna parte.
Il nocchiero celeste stava a poppa,
tale che, solamente descritto, renderebbe beato,
e molte anime sedevano dentro.
"Israele uscito dall'Egitto"
cantavano tutti insieme ad una voce
con quanto è scritto in quel salmo.
Poi li benedisse con il segno della croce;
per cui esse si affrettarono tutte
sulla spiaggia:
ed egli se ne andò veloce com'era venuto.
La moltitudine che rimase là
sembrava inesperta del luogo,
e si guardava intorno
come colui che sperimenta cose nuove.
tale che, solamente descritto, renderebbe beato,
e molte anime sedevano dentro.
"Israele uscito dall'Egitto"
cantavano tutti insieme ad una voce
con quanto è scritto in quel salmo.
Poi li benedisse con il segno della croce;
per cui esse si affrettarono tutte
sulla spiaggia:
ed egli se ne andò veloce com'era venuto.
La moltitudine che rimase là
sembrava inesperta del luogo,
e si guardava intorno
come colui che sperimenta cose nuove.
Il sole, che con i suoi dardi infallibili
aveva cacciato dal meridiano il Capricorno,
metteva la luce da tutte le parti
quando gli spiriti appena sbarcati
alzarono la testa verso di noi, dicendoci:
"se voi lo sapete,
mostrateci la via per salire al monte".
E Virgilio rispose:"Voi credete
forse che siamo pratici di questo luogo;
ma noi siamo forestieri come voi.
Siamo giunti poco fa, un pò prima di voi
per un'altra via,
che fu così difficile e malagevole,
che ci sembrerà un gioco ormai il salire".
Le anime, che si furono accorte di me,
per il respirare, che ero ancora vivo,
impallidirono per la meraviglia.
aveva cacciato dal meridiano il Capricorno,
metteva la luce da tutte le parti
quando gli spiriti appena sbarcati
alzarono la testa verso di noi, dicendoci:
"se voi lo sapete,
mostrateci la via per salire al monte".
E Virgilio rispose:"Voi credete
forse che siamo pratici di questo luogo;
ma noi siamo forestieri come voi.
Siamo giunti poco fa, un pò prima di voi
per un'altra via,
che fu così difficile e malagevole,
che ci sembrerà un gioco ormai il salire".
Le anime, che si furono accorte di me,
per il respirare, che ero ancora vivo,
impallidirono per la meraviglia.
E come al messaggero
che porta un ramo d'ulivo
accorre la gente per udire le novità
e nessuno evita di accalcarsi
così tutte quelle anime fortunate
mi fissarono in volto,
quasi dimenticando di andare a purificarsi.
io vidi una di loro farsi avanti
per abbracciarmi, con così grande affetto,
da spingermi a fare lo stesso.
Oh ombre inconsistenti, fuorchè nell'aspetto!
per tre volte congiunsi le mani dietro a lei,
e altrettante volte mi tornarono al petto.
che porta un ramo d'ulivo
accorre la gente per udire le novità
e nessuno evita di accalcarsi
così tutte quelle anime fortunate
mi fissarono in volto,
quasi dimenticando di andare a purificarsi.
io vidi una di loro farsi avanti
per abbracciarmi, con così grande affetto,
da spingermi a fare lo stesso.
Oh ombre inconsistenti, fuorchè nell'aspetto!
per tre volte congiunsi le mani dietro a lei,
e altrettante volte mi tornarono al petto.
Credo che il volto si dipinse di meraviglia.
per questo l'ombra sorrise e si tirò indietro,
e io, seguendola, mi spinsi avanti.
Con dolcezza mi disse di fermarmi,
allora riconobbi chi era
e pregai che si fermassero un pò per parlarmi.
Mi rispose:"Così come t'amai
quando ero nel mio corpo mortale,
così ti amo ora che sono libera;
perciò mi fermo, ma tu perchè vai?".
"Casella mio, io faccio questo viaggio
per tornare un'altra volta dopo la morte
dove sono ora, nel Purgatorio",
dissi; "ma a te perchè è stato sottratto
tanto tempo?".
Ed egli: "Non mi è stato fatto nessun torto,
se l'angelo che fa salire sulla barca
quando e chi vuole,
più volte m'ha negato questo passaggio,
perchè il suo volere
deriva da un volere giusto;
per questo l'ombra sorrise e si tirò indietro,
e io, seguendola, mi spinsi avanti.
Con dolcezza mi disse di fermarmi,
allora riconobbi chi era
e pregai che si fermassero un pò per parlarmi.
Mi rispose:"Così come t'amai
quando ero nel mio corpo mortale,
così ti amo ora che sono libera;
perciò mi fermo, ma tu perchè vai?".
"Casella mio, io faccio questo viaggio
per tornare un'altra volta dopo la morte
dove sono ora, nel Purgatorio",
dissi; "ma a te perchè è stato sottratto
tanto tempo?".
Ed egli: "Non mi è stato fatto nessun torto,
se l'angelo che fa salire sulla barca
quando e chi vuole,
più volte m'ha negato questo passaggio,
perchè il suo volere
deriva da un volere giusto;
tuttavia da tre mesi egli ha accolto
sulla barca chi vi ha voluto entrare,
senza opposizione
per cui io, che avevo rivolto allora
lo sguardo al mare
dove l'acqua del Tevere diventa salata,
fui benignamente accolto da lui.
A quella foce egli ha ora diretto le sue ali,
perchè qui si raccolgono sempre le anime
che non scendono dannate
verso il fiume Acheronte".
sulla barca chi vi ha voluto entrare,
senza opposizione
per cui io, che avevo rivolto allora
lo sguardo al mare
dove l'acqua del Tevere diventa salata,
fui benignamente accolto da lui.
A quella foce egli ha ora diretto le sue ali,
perchè qui si raccolgono sempre le anime
che non scendono dannate
verso il fiume Acheronte".
E io:"se una nuova legge non ti toglie
la memoria o la facoltà del tuo canto d'amore
che soleva placare ogni mio affanno,
con ciò ti piaccia di consolare un pò
l'anima mia, che,
venendo qui con il suo corpo,
si è tanto affannata!"
"Amor che ne la mente mi ragiona"
cominciò egli allora così delicatamente
la memoria o la facoltà del tuo canto d'amore
che soleva placare ogni mio affanno,
con ciò ti piaccia di consolare un pò
l'anima mia, che,
venendo qui con il suo corpo,
si è tanto affannata!"
"Amor che ne la mente mi ragiona"
cominciò egli allora così delicatamente
che la dolcezza risuona ancora dentro di me.
Il mio maestro e io e quella gente
ch'era con lui dimostravano
di essere tanto felici,
come se nessuno avesse altro pensiero.
Noi eravamo tutti fissi e attenti al suo canto,
ed ecco un vecchio dignitoso che gridava:
"Che significa, spiriti pigri?
che negligenza, che indugio è questo?
correte al monte a spogliarvi della scorza
Il mio maestro e io e quella gente
ch'era con lui dimostravano
di essere tanto felici,
come se nessuno avesse altro pensiero.
Noi eravamo tutti fissi e attenti al suo canto,
ed ecco un vecchio dignitoso che gridava:
"Che significa, spiriti pigri?
che negligenza, che indugio è questo?
correte al monte a spogliarvi della scorza
che non lascia che Dio vi si manifesti".
Come quando, beccando biada o loglio,
i colombi adunati al posto,
se ne stanno quieti,
senza mostrare il solito orgoglio,
se appare una cosa di cui essi abbiano paura,
subito lasciano stare il cibo,
perchè sono presi
da una preoccupazione maggiore;
così vidi quel gruppo giunto di recente
lasciare il canto, e andare verso il pendio,
come chi cammina
e non sa dove vada a finire,
nè il nostro allontanamento
fu meno doloroso.
i colombi adunati al posto,
se ne stanno quieti,
senza mostrare il solito orgoglio,
se appare una cosa di cui essi abbiano paura,
subito lasciano stare il cibo,
perchè sono presi
da una preoccupazione maggiore;
così vidi quel gruppo giunto di recente
lasciare il canto, e andare verso il pendio,
come chi cammina
e non sa dove vada a finire,
nè il nostro allontanamento
fu meno doloroso.
| Una canzone di moda (versi 91-133) → |
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