"Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sè mar sì crudele; " la terzina che introduce al I canto del Purgatorio. Il genio di Dante non si smentisce nemmeno in questa cantica, e pur trattando argomenti e personaggi "meno vibranti" rispetto a quelli analizzati nell'inferno, riesce a mantenere alta la tensione emotiva ed appassionare il lettore. Catone l'Uticense domina la scena di questo primo canto. Personaggio complesso ed anche discutibile, "smista" le anime che arriva con rigore e disciplina. L'incontro di Dante e Virgilio con Catone, è degno del miglior Dante poichè è intriso di malinconia e rimpianto. Un dubbio rimane alla fine del Canto: Perchè Dante sceglie un suicida-pagano come Catone come guardiano del Purgatorio?

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1 Domanda ai lettori Borreto 906
2 Parafrasi Borreto 1997
3 L'uomo della carbonella (versi 109-136) Borreto 1166
4 Virgilio spiega le sue ragioni (versi 40-108) Borreto 1270
5 Un atteggiamento Fantoziano (31-39) Borreto 847
6 Il personaggio chiave: Catone l'Uticense (versi 31-39) Borreto 4735
7 La descrizione del paesaggio (versi 13-30) Borreto 1514
8 Le Piche e la Musa Calliope (versi 10-12) Borreto 2611
9 Una cantica non facile (versi 1-12) Borreto 1543