Canto I
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"Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sè mar sì crudele; " la terzina che introduce al I canto del Purgatorio. Il genio di Dante non si smentisce nemmeno in questa cantica, e pur trattando argomenti e personaggi "meno vibranti" rispetto a quelli analizzati nell'inferno, riesce a mantenere alta la tensione emotiva ed appassionare il lettore. Catone l'Uticense domina la scena di questo primo canto. Personaggio complesso ed anche discutibile, "smista" le anime che arriva con rigore e disciplina. L'incontro di Dante e Virgilio con Catone, è degno del miglior Dante poichè è intriso di malinconia e rimpianto. Un dubbio rimane alla fine del Canto: Perchè Dante sceglie un suicida-pagano come Catone come guardiano del Purgatorio? |
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