“Un segreto giace nel profondo di uno scrigno, scritto su un antichissimo foglio di papiro e tanto vicino ad una fiala d’ aceto che anche solo le esalazioni acide hanno già rovinato l’ ancestrale scritto. Se il vetro dovesse rompersi, il liquido distruggerebbe all’ istante un così a lungo tramandato mistero. Intanto al Louvre, Sauniere, uno dei custodi, muore avvolto da un manto di sangue e posto al centro del sacrilego simbolo della stella a cinque punte. Silas, figlio del dolore tortura la sua carne ricercando la tanta amata sofferenza che lo spinge ad obbedire al Gran Maestro. Quest’ ultimo è un uomo spietato, che vuole quella pergamena, a costo di versare il sangue di tutti gli adepti custodi del segreto, di cui il suolo parigino non sembra mai essere sazio. Robert Langdon aiuterà Sofia, la giovane nipote di Sauniere nella ricerca di quel tanto bramato papiro, che riporta una verità tanto straordinaria quanto assurda . Il Santo Graal, il calice che raccolse il sangue di Cristo non è un semplice oggetto, è una donna, una donna che portava nel suo grembo la discendenza di Gesù: Maria Maddalena.
La chiesa ha sempre tentano di cancellare ogni traccia del matrimonio fra i due, calunniando la figura della donna con l’ infondata accusa di prostituzione. Migliaia sono stati uccisi dagli inquisitori, altrettante centinaia di testi sono stati usati per alimentare le fiamme dei roghi che ardevano i loro autori.
Purtroppo per loro però non hanno potuto evitare che il Fato si compiesse.
Mentre Gesù Cristo ascendeva ai cieli dopo essere morto, Maddalena partoriva. Nacque Sara …”
Un libro dai contenuti a dir poco stupefacenti. La realt&agra ve; si piega, perdendosi in un abisso di illusione, incertezza e,alle volte, falsità. Spesso ci sarà da chiedersi se in quanto si sta leggendo vi sono anche verità nascoste o è solo pura fantasia dell’ autore. Sicuramente il testo presenta frequenti digressioni riflessive in cui emergono interessanti particolari sulle strutture portanti della religione cristiana, quali principalmente notizie sulla “vera”, a detta dell’ autore, vita del messia Gesù Cristo.
La trama complessa e ben curata, sostenuta da uno stile narrativo lineare e incalzante. Il libro non presenta, infatti, momenti di stasi durante i quali poter raccogliere le fila di quanto precedentemente appreso. Si viene tempestati di nozioni sui più vari campi del sapere, dalla scienza all’ arte, mentre un irrefrenabile flusso di eventi ci trasporta inesorabilmente verso l’ epilogo. Come al solito niente è come sembra e molte “ ombre” negli avvenimenti ritornano come fondamentali principi portanti della risoluzione finale. Essa, infatti, creerà un enorme,ma robusta ragnatela, collegante tutti gli avvenimenti che ad una superficiale e inconsapevole analisi potevano sembrarci inconciliabilmente disconnessi tra loro. Un libro, ergo, che fa scalpore; se quanto scritto corrispondesse a verità, le più profonde fondamenta della chiesa cristiana verrebbero scosse con tale forza da far decadere i principi portanti della religione stessa, ma se fosse tutto falso l’ opera diverrebbe pari ad un banale romanzo fantastico di come se ne trovano sui ripiani degli invenduti nelle biblioteche. Quale sarà il destino de “ Il codice da Vinci ?

“A sinistra un immagine del criptex, un antico scrigno a combinazione che era progettato per contenere un foglio di papiro avvolto intorno ad una fiala d’ aceto.
Se si sbagliava combinazione o si tentava di forzare la scatola, il vetro si rompeva e l’ acido liquido distruggeva la fragile pergamena.”
Nota: La valutazione settoriale è in base cinque ed espressa me diante simbologia, quella globale in base dieci ed espressa mediante numero con punteggio centesimale.
