Lagerkvist Par Fabian era per me un nome sconosciuto sino a quando non ho trovato fra i miei libri, un testo che giaceva  in un angolo della libreria e di cui ne ignoravo l’esistenza. Il titolo del libro era Barabba, 177 pagine scritte in righe molto larghe, che invitavano ad una lettura rapida e scorrevole. L’ho letto in poche ore. Dopo ho scoperto chi era Lagerkvist Par Fabian.

 

Poeta, drammaturgo e autore di romanzi e racconti, Par Fabian Lagerkvist è uno dei più famosi scrittori svedesi. Nato a Vaxjo il 23 maggio del 1891 e morto a Stoccolma l’11 luglio del 1974, vinse il premio nobel per la letteratura nel 1951 con il romanzo Barabba. Altro che sconosciuto !. Sconosciuto per me e per la mia ignoranza. Altro che romanzo di terza categoria. Barabba vinse un nobel. Quando l’ho letto però non lo sapevo, e non sapevo nemmeno chi fosse . Pensai che se fosse stato per me  quel libro avrebbe meritato di vincere un premio nobel. E lo vinse.

Mi sono sempre chiesto chi fosse e che fine avesse fatto l’uomo che venne liberato da Pilato in cambio di Gesù, l’uomo che la folla scelse di dare la libertà al posto di Gesù.  Barabba era un bandito, un assassino, condannato a morte per sedizione e omicidio.

Grande è l’intuizione di Lagerkvist che segue Barabba dopo la sua liberazione e  lo segue in tutto il suo percorso spirituale e  materiale.  Barabba da squallido delinquente, diviene il simbolo dell’umanità davanti al mistero della redenzione e al richiamo di quel messaggio così rivoluzionario che Gesù ha lasciato agli uomini

Lagerkvist era un ateo. A me leggendo il libro non mi è sembrato, anzi ho sempre pensato che fosse un fervente cattolico !

Voto 8 1/2