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Venerdì 03 Ottobre 2008
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Le origini
Il verso
saturnio che deriva da Saturnus, non è autoctono originario cioè della penisola italica. E' arcaico, spigoloso, non facile da pronunciare.
{mosgoogle}Due sono i testi trovati, scritti utilizzando il verso saturnio:
la traduzione dell'Odissea fatta da Livio Andronico; il
Bellum poenicum di Nevio. Il saturnio era utilizzato anche nel
carmen Arvale. Si deve ad un'importante opera di Giogio (
Preistoria della poesia romana) l'ipotesi, molto probabile, che l'unico verso latino indigeno, ovvero il saturnio, sia di origine greca. La tradizione dice che esiste un versus quadratus, una specie di settenario trocaico (sette piedi o sette cola). Si trova nelle cantilene, indovinelli e motteggi vari. Alcuni studiosi non sono nemmeno sicuri che la metrica del verso si basasse su di una scansione quantitativa, principio costitutivo di tutta la metrica classica latina e greca, ipotizzano invece una struttura regolata sugli accenti. Una soluzione meno drastica è quella che pensa al saturnio come a un verso non fondato esclusivamente sulla quantità sillabica come i metri classici, ma legato anche al ritmo verbale, cioè al susseguirsi di parole o gruppi di parole di misura costante
Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 16:53
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