Nevio è il primo letterato latino di nazionalità romana. Il bellum poenicum che è un poema epico in saturni ed è il primo poema epico della letteratura latina che abbia contenuti romani in cui l'epos si unisce alla storia, infatti viene celebrato un momento della storia di Roma: la seconda guerra punica.
I modelli greci
Avere come modello Omero aiutava Nevio nella stesura del poema, ma ad Omero bisognava aggiungere altri autori greci (mentre Andronico e Nevio operano a Roma, in Grecia vi è l'ellenismo e un autore di poemi epici di questo tempo è Apollonio Rodio che ha scritto le Argonautiche operando una fusione tra Odissea e Iliade in cui si celebra il viaggio degli Argonauti con Giasone alla ricerca del vello d'oro). Nevio è un romano, può conoscere Omero e Apollonio, ma che lingua deve utilizzare per garantire la divulgazione dell'opera? Il greco o il latino? Sceglie il latino perché se Roma ha eliminato Cartagine, l'unica lingua di diffusione è il latino. C'è stata anche la sperimentazione linguistica di Andronico, questi ha creato una lingua romana che prevede neologismi ma anche calchi dal greco, lo stesso farà nevio. La ricerca tipicamente latina del phatos, del coinvolgimento emotivo alle vicende narrate e questo lo si ottiene attraverso l'uso delle figure retoriche dell'allitterazione, delle assonanze, della metafore insieme a un verso quale il saturnio che diventa più elaborato rispetto a quello utilizzato da Andronico proprio grazie alle strutture foniche senza contare che anche lui opera dei calchi dal greco così come utilizza il lessico tecnico romano, per esempio quello giuridico e storeografico per creare la sua lingua poetica. Tutto questo non si limita solo al poema epico ma invade anche il campo del teatro, per esempio vi sono alcune coturnate cioè le tragedie latine di argomento greco in cui si cantano i personaggi dell'epos greco, ma con i caratteri e la lingua del mondo latino; così anche nella commedia. C'è una togata cioè commedia latina di argomento latino che è la tarentilla cioè la fanciulla di Taranto, in cui si descrive una ragazza particolarmente civettuola attorniata da amanti e l'ambientazione è esclusivamente romana. Questa opera scaturirà tutto quello che viene dopo con il teatro di Plauto.
Nevio sia nelle commedie, sia nelle tragedie utilizzerà la tecnica della contaminatio cioè di prendere spunto, prendere episodi, personaggi e parole da più commedie o tragedie diverse in modo che il nuovo testo o tragedia o commedia sia un originale pur avendo alle spalle una solida tradizione letteraria. Contaminare i modelli significa farsi portavoce del passato e creare arte nuova per il futuro e anche la tecnica della contaminatio sarà sfruttata da Plauto e Terenzio