Dante nel purgatorio incontra un poeta il quale dice di appartenere alla scuola del dolce stil novo. Questo poeta gli spiega cosa è il dolce stil novo con questo verso:
Un raccontar d'amore quando amore spira
Cioè si tratta di una corrente poetica che si afferma in Toscana nel XIII secolo alla quale aderirà anche Dante il cui contenuto centrale è la trattatistica d'amore e in modo particolare la figura della donna come
oggetto d'amore. L'iniziatore di questa corrente è il bolognese Guido Guinizelli con il suo manifesto.
Le caratteristiche di questa corrente sono:
- l'uso del volgare fiorentino che si affina fino a diventare lingua illustre, aulica e letteraria.
- Dirozzamento del volgare con ingerenze latine e franco-provenzali.
- Elaborazione di strutture metriche elaborate come la canzone e il sonetto senz'altro desunte della tradizione poetica siciliana.
- Studio e approfondimento dell'analisi psicologica dei sentimenti già iniziata sommariamente dalla scuola toscana e poi definitivamente perfezionata dal dolce stil novo.