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I wandered lonely as a cloud
- Mercoledì 01 Dicembre 2010
- Categoria: William Wordsworth
La traduzione del brano potete trovarla qui.
Introduzione
Il tema dominante della poesia è il supremo piacere che il poeta trae dalla visione di dorati narcisi che presso un lago sotto gli alberi, ondeggiante danzano nel vento. È il tema centrale di Wordsworth il quale si intenerisce e commuove nell’osservare i meravigliosi colori e figure dei narcisi come prodotto della natura. Il contatto con la natura è i suoi panorami splendidi sono da Wordsworth esaltati e portati a felicità per lo spirito.
I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.
Wordsworth immagina di osservare, come una nuvola, il panorama sottostante e osserva un esercito di dorati narcisi che danzano e ondeggiano nel vento
Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.
L’immagine dei narcisi viene raffigurata da Wordsworth come tante danzatrici che scuotono il capo. Esse brillano come le stelle lungo la via Lattea.
The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed -- and gazed -- but little thought
What wealth the show to me had brought:
Wordsworth trae gioia, allegria e stupore dalla vista di questi splendidi narcisi che danzano e superano in splendore le onde che sembrano accarezzarle. È una ricchezza per l’animo del poeta la visione di questa immagine naturale che solo l’animo sensibile degli uomini sensibili possono cogliere.
For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.
È un conforto il ricordo di questa visione poiché capita spesso che nei momenti di pensieri tristi, quando il poeta è solo e in cupi e malinconici pensieri il ricordo della danza gaia dei narcisi ravviva l’animo e dà ottimismo.
The solitary reaper
- Mercoledì 01 Dicembre 2010
- Categoria: William Wordsworth
Se vi serve la traduzione potete tranquillamente trovarla in molti siti ad esempio su questo
Introduzione
Nella mietitrice solitaria, il canto della ragazza esprime lo spirito fanciullesco del poeta il quale nella melodiosa voce della fanciulla sembra intravedere un mondo naturale e primitivo. I versi malinconici, sono oscuri ma sembrano ricordare qualcosa di antico che lega l’uomo alla terra.
Behold her, single in the field,
Yon solitary Highland Lass!
Reaping and singing by herself;
Stop here, or gently pass!
Alone she cuts and binds the grain,
And sings a melancholy strain;
O listen! for the Vale profound
Is overflowing with the sound.
Nella prima stanza il poeta invita ad osservare la solitaria ragazza che con gesti antichi miete e da sola intona un canto malinconico. È un richiamo alla natura.
No Nightingale did ever chaunt
More welcome notes to weary bands
Of travellers in some shady haunt,
Among Arabian sands:
A voice so thrilling ne'er was heard
In spring-time from the Cuckoo-bird,
Breaking the silence of the seas
Among the farthest Hebrides.
Nella seconda stanza il poeta sottolinea come il canto melodioso è penetrante e superiore a quello degli uccelli. In quest’atmosfera soave, silenziosa, e tranquilla la voce melodiosa si diffonde amorevolmente
Will no one tell me what she sings?--
Perhaps the plaintive numbers flow
For old, unhappy, far-off things,
And battles long ago:
Or is it some more humble lay,
Familiar matter of to-day?
Some natural sorrow, loss, or pain,
That has been, and may be again?
Nella terza stanza il poeta evidenzia come le parole che fluiscono dal canto della ragazza non siano chiare ma sembrano alludere a cose lontane e infelici, ad antiche battaglie o a qualunque altra pena, perdita o dolore. Non è importante la comprensione dei versi ma l’antico canto richiama alla memoria dei fatti che ognuno può interpretare a modo suo.
Whate'er the theme, the Maiden sang
As if her song could have no ending;
I saw her singing at her work,
And o'er the sickle bending;--
I listened, motionless and still;
And, as I mounted up the hill
The music in my heart I bore,
Long after it was heard no more.
Nell’ultima stanza c’è lo stupore e l’incanto del poeta che ascolta mentre si allontana sulla collina il canto della ragazza. È presente la sintesi poetica di Wordsworth in quanto egli rivive dinnanzi alla natura dei campi quei sentimenti di profondo stupore che ispirano fatti mitologici primitivi.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Dicembre 2010 19:23



