Vedi anche

Inglese

Vedi anche

Filosofia

Utenti online

No

La discesa di Cristo negli inferi (versi 43-63)

  • PDF
Virgilio spiega a Dante che Gesù, dopo la sua morte, scese all’inferno per trarre in salvo le anime dei buoni, dei pii,dei grandi Padri della Chiesa ,di coloro che avevano sempre creduto in una sua venuta sulla terra. Abramo e tutti gli altri grandi profeti del Vecchio Testamento vengono tirati fuori dall’inferno da Gesù.

 

Dante chiede a Virgilio: “Dimmi maestro è mai uscito qualcuno da questo luogo per raggiungere la beatitudine celeste ?”

 

43Gran duol mi prese al cor quando lo ‘ntesi,

però che gente di molto valore

conobbi che ‘n quel limbo eran sospesi.

 

 

46“ Dimmi, maestro mio, dimmi, segnore”

comincià io per volere esser certo

da quella fede che vince ogne errore:

 

 

49“uscicci mai alcuno, o per suo merto

o per altrui, che poi fosse beato ?”

E quei, che ‘ntese il mio parlar coverto,

 

{mosgoogle}Con questa domanda  sembra che Dante interpreti il pensiero di tutti i suoi lettori. Credo che chiunque abbia letto questo canto, si sia posta la domanda che Dante fa a Virgilio. “Che fine hanno fatto i grandi padri della Chiesa, Abramo, Mose, Noè e via discorrendo? Possibile mai che siano rimasti all’Inferno ?” . Cristo in persona è sceso negli inferi a salvare queste anime.

Vediamo come la Chiesa descrive questa discesa di Cristo negli inferi.

Dopo la morte di Cristo sulla croce, la sua anima discese all’inferno e vi rimase finchè il corpo restò nel sepolcro. Dunque Cristo nello stesso tempo fu all’inferno e contemporaneamente nel sepolcro. La sacra scrittura fa numerosi riferimenti a questo evento, in particolare negli Atti degli Apostoli, San Pietro assicura che Gesù nostro Signore resuscitò, dopo aver superato i dolori dell’inferno.

Gesù doveva scendere nell’inferno. Molte anime di persone sante e giuste, poiché nate col peccato originale, e non purificate dal sacrificio di Cristo sulla croce, giacevano nel Limbo. David nel Vecchio testamento dice “Non lascerai l’anima mia nell’inferno”. I grandi patriarchi dell’Antico Testamento sapevano quindi perfettamente che il Figlio di Dio sarebbe sceso a salvarli. La discesa del Salvatore nell’inferno , non offusca minimamente la sua figura, anzi esalta la sua grandezza, poiché egli da dominatore assoluto entra nell’inferno e libera le anime meritevoli. Con questo gesto Gesù mantiene la sua parola a chi ha sempre creduto in lui. Per meglio intendere il valore di questo mistero, dobbiamo ricordare che per beneficio della passione di Cristo,hanno ricevuto la salvezza non solo gli uomini pii, nati dopo l’avvento del Signore, ma anche quelli che lo avevano preceduto da Adamo in poi, le anime buone, i grandi profeti. Ed ecco come Virgilio racconta a Dante la venuta di Cristo nel Limbo. “Io” dice Virgilio “ero in quel luogo da poco tempo (ed infatti Virgilio morì il 29 a.C., quindi pochi anni prima della venuta del Signore), quando vidi discendere una figura maestosa,  (da notare che il nome di Cristo non viene mai nominato nell’inferno) incoronata dall’aureola della vittoria.  Da qui trasse fuori l’anima del capostipite dell’umanità, Adamo, di suo figlio Abele e di Noè, di Mosè, legislatore obbediente al volere divino, del patriarca Abramo e del re David, di Giacobbe con il padre Isacco e con i dodici figli e con Rachele, la donna che ottenne in moglie dopo tanti sacrifici, e trasse fuori anche molte altre anime e le condusse tra i beati. Voglio che tu sappia che, prima di questi non sono stati salvati mai altri spiriti umani”

 

52rispuose “Io era nuovo in questo stato,

quando ci vidi venire un possente

con segno di vittoria coronato.

 

55Trasseci l’ombra del primo parente,

d’Abèl suo figlio e quella di Noè,

di Moisè legista e ubidente;

 

58Abraàm patriarca e David re,

Israel con lo padre e cò suoi nati

E con Rachele, per cui tanto fè;

 

 

61e altri molti e feceli beati;

e vò che sappi che, dinanzi ad essi

spiriti umani non eran salvati”.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio 2009 20:38

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna