Il 4 Novembre del 2008, è un giorno importante per tutta l’umanità. Infatti in questa data si svolgeranno le elezioni del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America.
Appare ovvia l’importanza che questa elezione ha per il mondo intero, infatti è noto che la politica occidentale è, nel bene e nel male, costantemente condizionata dalle decisioni del “numero uno” della Casa Bianca.
Tutti gli esperti sono concordi nel ritenere che fra i due candidati, Barak Obama per il partito democratico e John Mc Cain per il partito Repubblicano, le differenze programmatiche, sia in campo politico che economico sono profondamente diverse. Senza voler entrare nel merito del complesso ed articolato programma dei candidati, sicuramente la scelta dell’uno o dell’altro, segnerà il futuro del mondo per i prossimi anni. Pare che i sondaggisti sono concordi nel ritenere che il candidato del partito democratico goda di un leggero vantaggio rispetto a quello del Partito Repubblicano, ma l’esperienza insegna che spesso e volentieri i sondaggi hanno fallito clamorosamente le loro previsioni, per cui si può dire che “i giochi” sono ancora completamente aperti.
Chiunque vincerà avrà dinnanzi a sé un compito immane, la forte crisi economica che attanaglia l’economia del paesi sviluppati e la complessa situazione militare dell’America saranno oggetto di grandi e importanti decisioni per il vincitore delle elezioni.
Comunque vada a finire l’America saprà offrire come sempre ai tutti i paesi del mondo un grande esempio di democrazia popolare, e alla fine dell’aspra e a volte violenta contesa fra i due candidati, siamo sicuri che entrambi collaboreranno per il bene del loro paese. Pertanto ci auguriamo, per dirla con una frase super abusata, che comunque vada , vinca il migliore!